APPALTO PULIZIE CASERME MILITARI, SERVIZIO SOSPESO E ADDETTI SENZA LAVORO. FILCAMS-CGIL MESSINA: LAVORATORI FORTEMENTE PENALIZZATI

Messina, 17 gennaio 2020

Sospeso dal primo gennaio il servizio di pulizia delle caserme di Messina, i lavoratori sono stati licenziati dall’azienda che ha gestito il servizio fino al 31 dicembre 2019 e non c’è nessuna garanzia rispetto al mantenimento dei livelli occupazionali: denuncia la Filcams-Cgil di Messina  sull’appalto del settore pulimento preannunciando forti iniziative contro il rischio che i lavoratori vadano incontro a pesanti ricadute occupazionali. “Di fronte ad una gara espletata di fatto i lavoratori sono rimasti senza occupazione, l’azienda subentrante ed ente appaltante non hanno proceduto ad avviare il servizio e ad assumere i lavoratori”, dichiarano il segretario generale della Filcams-Cgil di Messina Francesco Lucchesi e Giselda Campolo che evidenziano come non ci siano date certe sulla ripresa dello stesso. Una situazione grave – sottolinea la categoria della Cgil del settore dei servizi – visto che la mancata ripresa nei tempi previsti ha lasciato completamente senza reddito lavoratori e famiglie oltre a creare problemi nelle sedi militari a causa della totale assenza delle necessarie prestazioni igienico-sanitarie. La Filcams-Cgil chiede l’immediata applicazione delle procedure del nuovo appalto con  l’avvio del servizio e l’assunzione di tutti gli addetti impiegati e stigmatizza il mancato rispetto delle comunicazioni obbligatorie al sindacato. La Filcams ribadisce le continue difficoltà dei lavoratori dei servizi in appalto e le conseguenze occupazionali per i rapporti economici tra imprese ed enti appaltanti e per la mancanza di risorse adeguate che producono il taglio di ore di lavoro e di stipendi già bassi.

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