Autostrade: CUB, ORSA e CISAL in assemblea occupano la sala riunioni.

Messina, 11 novembre

Consorzio Autostrade Siciliane con una pianta organica insufficiente e con turnazione asfittica e personale in overstress. Questa è la fotografia che stamane descrivono i sindacati Orsa, Cub e Cisal riuniti con il personale esattore in assemble sindacale retruibuita presso la sede del Consorzio di Messina. “Turni massacranti, personale stanco ed a rischio anche per le condizioni di salute che non sopportano più turnazioni stringenti a causa di una pianta organica del tutto insufficiente” lo dichiarano all’unisono Filippo Sutera del CUB, Mariano Massaro dell’ORSA e Clara Crocè di CISAL, intervenuti in assemblea.

Il Consorzio sconta il blocco delle assunzioni” dichiara a telecamere spente il direttore generale del CAS Salvatore Minaldi, “abbiamo le mani legate. La nuova finanziaria Regionale potrebbe adesso sbloccare qualcosa ma non ci permetterà di fare molto. La pianta organica da 200 unità dovrebbe passare almeno a 300 ma non è possibile al momento neanche trasformare il personale part time in full time, in quanto rientrerebbe nella fattispecie di nuova contrattualizzazione, cosa che per il predetto blocco delle assunzioni, ci è negato“.

Non è dello stesso parere Clara crocè di CISAL che ricorda che “attualmente il reclutamento avviene attraverso le agenzie interinali, cosa che contestiamo perché da anni c’è gente che ha investito tutto in questo servizio e che si vede portato via un diritto da questo sistema parallelo di assunzioni. Questo personale storico non può essere assunto, dice la direzione, perché non possiede i requisiti della Legge Madia, ma neanche tramite il sistema interinale, un paradosso. Vorrei ricordare al direttore generale che il riferito blocco assunzioni è stato svincolato dal dirigente generale Fulvio Bellomo con una nota che asserisce che il CAS può liberamente pubblicare un bando di gara nei limiti della normativa”.

“Problemi di sicurezza, già presenti nelle autostrade siciliane, ma che si riacuiscono ed assumono maggiore rilevanza viste le condizioni di lavoro del personale” afferma Filippo Sutera di CUB, “un esempio su tutti: le lunghe file al casello di Villafranca in occasione della mancanza dell’operatore e dell’utilizzo della cassa automatica, il fatto che vi siano aperti alla barriera di Villafranca solo due casse su 8 è un dato sul quale riflettere circa la dotazione della pianta organica del Consorzio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: