Morte nei cantieri: Giovanni ha donato fegato e reni. Volati all’Ismet di Palermo.

Messina, 20 ottobre

Ha avuto esito positivo la donazione degli organi effettuata nella notte tra sabato e domenica al Policlinico universitario “G. Martino” di Messina, dove i familiari di un operaio, Giovanni Caponata di 56 anni, rimasto vittima di un incidente sul lavoro in una scuola della città dello Stretto, hanno voluto compiere questo gesto di grandissimo altruismo.
Sono stati prelevati fegato e reni, inviati immediatamente all’Ismett e all’ospedale Civico di Palermo per il trapianto. In particolare, il fegato è stato destinato a un paziente che aveva urgente bisogno dell’intervento.

“I congiunti della persona deceduta ieri notte – afferma il dott. Francesco Puliatti, coordinatore della Donazione e Trapianto d’Organi e Tessuti del Policlinico – hanno dimostrato un’incredibile forza d’animo. Pur di fronte a un evento così tragico, hanno trovato proprio nella donazione un conforto. A loro va tutta la nostra ammirazione, accresciuta dal fatto che almeno uno degli organi prelevati già nell’immediato potrà contribuire a salvare un’altra vita che era in imminente pericolo.
Mi preme, inoltre, sottolineare il grandissimo lavoro di tutto il personale del reparto Rianimazione, visto che il trasferimento nei nuovi locali è stato completato appena mercoledì scorso. Eppure, mai per un attimo medici e infermieri del reparto hanno fatto mancare il loro prezioso apporto: prezioso soprattutto perché costituito da un insieme di dedizione e grande professionalità”. 

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