Compartecipazione Spesa Disabili: una “tradizione” sbagliata che passa per un decreto “nullo”

Messina, 13 settembre 2019

E ci risiamo. Quella della richiesta della compartecipazione alle famiglie di portato di handicap per la spesa delle prestazioni del Dipartimento Servizi Sociali, secondo le modalità “messinesi”, è un errore che dall’amministrazione Accorinti e fino a quella De Luca, è diventato tradizione.

L’errore sta nel continuare ad applicare il Decreto D’Aquino, n° 8071/2003, presentato e subito ritirato all’epoca. Un Decreto che però continua imperterrito ad essere applicato a Messina.

Il provvedimento regionale prevedeva l’applicazione del 36% come aliquota di compartecipazione per le prestazioni assistenziali. Una percentuale che continua ad essere applicata e calcolata, peraltro, prendendo a riferimento l’ISEE e non l’ISE ristretto sociosanitario, che è cosa ben diversa. Il primo documento, infatti, calcola l’ammontare del reddito dell’intero nucleo familiare, mentre il secondo calcola quello del nucleo ristretto ed è finalizzato proprio alle prestazioni assistenziali in favore di portatori di disabilità. Non prende, inoltre, in considerazione come reddito gli assegni per l’accompagnamento.

E’ così che le famiglie dei portatori di disabilità, in forza dell’applicazione di un Decreto che non esiste, si ritrovano ormai da anni con cifre spesso impossibili da pagare per oneri di compartecipazione e che spesso portano i familiari dei disabili a rinunciare alle prestazioni. Un fatto gravissimo già da noi e da altri colleghi evidenziato più volte. Adesso anche le IENE sembrano interessarsi alla questione. La “iena” Cristiano Pasca, infatti, ha atteso il Sindaco Cateno De Luca fuori del Tribunale di Messina, probabilmente, nel giorno più “sbagliato”, quello dell’ultima udienza del processo di appello per il “Sacco di Fiumedinisi”, che lo ha visto assolto. Giusto o sbagliato, però, Pasca ha chiesto chiaramente al Sindaco cosa ne sapesse di questo “pasticcio” pericoloso, peraltro, della compartecipazione e della rinuncia alle prestazioni. De Luca ha promesso che se ne occuperà. Ed è di oggi la richiesta urgente di convocazione del Consigliere Salvatore Sorbello del Gruppo Misto, che chiede che si convochi una riunione urgente proprio per affrontare il problema. Vedremo…

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